SANREMO 2026

E’ già trascorso un anno dall’ultima volta che ho scritto qui sul blog, eh già è da qualche tempo che l’unico articolo che scrivo riguarda l’amatissimo Sanremo.

Un appuntamento per me imperdibile, non importa come sarà , l’importante è che ci sia…

Quest’anno è stato descritto come un festival sottotono, piatto, come se fosse alla fine dei suoi giorni , non sono per niente d’accordo. Sanremo ha vissuto un periodo , molti anni fa , che era veramente una prova d’amore riuscire a seguirlo interamente . Era come essere su un piano differente rispetto alla realtà. C’era la musica italiana e poi per una settimana , quella del Festival, venivano, infatti, fatti uscire dai cassetti, che erano stai ben chiusi a chiave per un anno, cantanti di un tempo che fu, che venivano appunto rispolverati solo in occasione di Sanremo, erano i cosiddetti cantanti sanremesi, tipo Al Bano, Massimo Ranieri solo per citarne alcuni ,per intenderci… Dalle conduzioni di Amadeus in poi Sanremo si può dire abbia conosciuto una nuova vita, più allineata e aderente alla realtà, e questo, bisogna renderne merito, e ci allieta assai.

Il Sanremo 2026 si è fatto guardare senza grande sforzo, poteva essere meglio? tutto è perfettibile , poteva essere peggio ? sì, e ne abbiamo visti diversi di molto ma molto peggiori come detto sopra, ricordiamoci ad esempio l’edizione condotta dai figli d’arte , il supplizio ce era stato.. dall’inizio alla fine.

Quest’anno a livello di outfit ha prevalso l’eleganza, il colore nero ha fatto da padrone, ritengo sia stato dato proprio un dress-code , quantomeno vivamente consigliato, se no, non si spiega… Anche i rasta ad un certo punto si sono ritrovati ad avere i capelli radunati in un elegante quanto improbabile chignon da prima ballerina della Scala di Milano.. Forse un filino eccessivo, però dalla gente che si presentava in canotta o come per andare al mare , devo dire che risulta molto più piacevole l’indicazione di dare valore alla Kermesse anche attraverso l’abito, l’eleganza è sempre una forma di rispetto, nelle situazioni importanti , vestirsi bene è un bel segno di rispetto. Mi piace questo ritorno di comunicazione forse antica ma che ci riporta al bello, a certi valori, a distinguere il mood da “tutti i giorni” da quello delle occasioni speciali che come tali vanno messe in rilievo… in questi giorni sto riscoprendo anche l’importanza e la valenza di dare del LEI .. questo è un altro discorso, però…

Sempre per rimanere a parlare della cornice del festival , mi è piaciuta la conduzione a dire il vero talvolta un po’ troppo affollata, tre persone dovrebbero essere più che sufficienti , invece, talvolta siamo arrivati anche ad avere quattro co-conduttori sul palco e mi sembra un po’ dispersivo… comunque tutti più o meno piacevoli.. le varie performance: L’esibizione dell’Anffas tutto ok fino a quando non si è esagerato sul culo che hanno avuto a coronare il loro sogno per essere lì sul palco, forse anche meno, il culo è cosa diversa che essere anffas.. per quanto si voglia far passare che siamo tutti uguali, che va tutto bene, che siamo tutti speciali eccetera , basta pensare: se mio figlio fosse in quel gruppo sarei contenta uguale ad ora? e subito, magicamente , ti dai una risposta molto aderente alla verità vera che non è quella che gridano ai quattro venti, meno ipocrisia e meno retorica di basso livello sarebbe gradita.

Mi è piaciuta molto la performance di Achille Lauro con la sua “perdutamente” ormai destinata ad evocare la tragedia di Crans Motanà, però ormai così è , comunque , come ha detto lui, se una canzone può aver dato anche un minimo sollievo al dolore anche di una sola persona, è importante e giusto regalargliela, può essere una missione nobile della musica cha da mero intrattenimento può diventare ed essere vero sostegno .. ho trovato il gesto sincero e non una paraculata, Lauro mi sembra una persona autentica, e poi, non ha bisogno di eventuali espedienti per essere amato o avere ulteriori conferme. Vola già abbastanza alto.

La presenza di Bianca Balti: dopo aver terrorizzato e incupito il mondo l’anno sorso, il suo ritorno può aver rasserenato ma anche con un mood da “che non si sa mai” , io , onestamente, x soli 5 giorni all’anno gradirei il massimo svago e la massima leggerezza ma la RAI non la pensa così, evidentemente , è un po’ come il giorno delle ceneri , ti devono ricordare di stare comoda ma non troppo. Basta sorvolare.

Canzoni : ecco il cuore delle serate. Non ce ne è stata una per cui al primo ascolto abbia detto : WOW. Ma sono certissima che tra qualche giorno le radio, sapendo fare bene il loro lavoro, sapranno mettere in evidenza e proporre quelle che diventeranno parte dei nostri ricordi alle quali sapremo affezionarci e che sapremo apprezzare e attendere alla radio

Per adesso quelle che mi sono maggiormente piaciute sono:

AI AI di Dargen D’Amico

I romantici di Tommaso Paradiso

Sei tu di Levante

Prima che di Nayt

Per sempre si, Sal Da Vinci (più che altro mi è simpatico lui, e in un mondo sempre più instabile , ci dà una speranza di poter credere ancora in un “per sempre” ormai in totale disuso)

Uomo che cade Tredici Pietro (mi è molto piaciuto il momento di condivisione con il padre, “il ribelle” ma solo fino a mezzogiorno poi accettiamo gli aiutini da casa)

Ogni volta che non so volare Enrico Nigiotti (alla radio forse sarà meglio)

Animali Notturni di Malika Ayane

E stasera, al di là delle proprie preferenze e dei propri gusti, chi vincerà? Quest’anno ,più che mai, è difficile da dire.. proprio a tirare a caso… Fedez e Masini ? Serena Brancale ? la Waltdisneiana Arisa? Sono veramente confusa , non saprei proprio e sono molto ma molto curiosa….. Comunque sarà , sarà il 76 esimo vincitore di Sanremo che piaccia o no, con complotto o no !

Da ultimo una speciale menzione per la prima cantante uscita in gara la prima serata :

DitoNellaPiaga con “Che fastidio” : la domanda mi è sorta spontanea, cioè è consapevole? Canterà solo questa canzone in carriera o è previsto un sequel sulla falsa riga? cmq ha vinto il primo premio per la serata delle cover con Tonypitoni altro personaggio a me sconosciuto ma che ha avuto un suo perchè sul palco dell’Ariston!

Stasera che sera!!! Buona serata a voi amanti di Sanremo, popolo di fedeli!