Podio Sanremo 2026

E così anche Sanremo 2026 è giunto al termine !

I miei preferiti Dargen D’Amico , Tommaso Paradiso e Levante sono arrivati rispettivamente 27 esimo, Decimo e 14esima.. molto lontani dal giudizio delle giurie.

Il sistema attuale prevede una ulteriore disputa tra i primo 5 (???) nella cinquina finale sono stati chiamati alla ulteriore challenge Fedez e Masini, Arisa, Ditonellapiaga , Sayf e Sal da Vinci, poi arrivati rispettivamemte 5,4,3,2 e 1 Sal da Vinci… un risultato che comunque in qualche modo avevo potuto immaginare e mi trova d’accordo per quanto riguarda il vincitore assoluto.

Il premio Mia Martini è andato a Fulminacci

Il premio Lucio Dalla a Serena Brancale che ha vinto anche il premio dello sponsor TIM la più votata nei social

Il premio Bardotti (migliore testo) a Fedez-Masini

il premio Bigazzi (migliore melodia) a Ditonellapiaga

Sono d’accordo con la scelta più che per una questione di gusto personale che appunto non si incontra con il mio, ma per il personaggio . Sal da Vinci è un personaggio molto amato, quando entra in qualsiasi spettacolo della TV il pubblico lo accoglie cantando il suo più grande successo “rossetto e caffè”; canzoni di altri tempi , come qualcuno ha detto, neomelodiche , ma piene di core, quello che spesso non si trova più tanto, è un uomo di valori di un tempo, umile, gioioso, positivo e molto simpatico e quando vince la simpatia non si può che essere d’accordo.

Sono felice per lui come se fosse un parente lontano o un amico per il quale gioisci per un suo successo ma che non capisci fino in fondo. Per me ha vinto il personaggio , ha un’allegria contagiosa e , forse, oggi più che mai è proprio quello di cui abbiamo più bisogno tutti: allegria, positività, umiltà, gioia di vivere e di crederci fino in fondo, fino alla vittoria.

SANREMO 2026

E’ già trascorso un anno dall’ultima volta che ho scritto qui sul blog, eh già è da qualche tempo che l’unico articolo che scrivo riguarda l’amatissimo Sanremo.

Un appuntamento per me imperdibile, non importa come sarà , l’importante è che ci sia…

Quest’anno è stato descritto come un festival sottotono, piatto, come se fosse alla fine dei suoi giorni , non sono per niente d’accordo. Sanremo ha vissuto un periodo , molti anni fa , che era veramente una prova d’amore riuscire a seguirlo interamente . Era come essere su un piano differente rispetto alla realtà. C’era la musica italiana e poi per una settimana , quella del Festival, venivano, infatti, fatti uscire dai cassetti, che erano stai ben chiusi a chiave per un anno, cantanti di un tempo che fu, che venivano appunto rispolverati solo in occasione di Sanremo, erano i cosiddetti cantanti sanremesi, tipo Al Bano, Massimo Ranieri solo per citarne alcuni ,per intenderci… Dalle conduzioni di Amadeus in poi Sanremo si può dire abbia conosciuto una nuova vita, più allineata e aderente alla realtà, e questo, bisogna renderne merito, e ci allieta assai.

Il Sanremo 2026 si è fatto guardare senza grande sforzo, poteva essere meglio? tutto è perfettibile , poteva essere peggio ? sì, e ne abbiamo visti diversi di molto ma molto peggiori come detto sopra, ricordiamoci ad esempio l’edizione condotta dai figli d’arte , il supplizio ce era stato.. dall’inizio alla fine.

Quest’anno a livello di outfit ha prevalso l’eleganza, il colore nero ha fatto da padrone, ritengo sia stato dato proprio un dress-code , quantomeno vivamente consigliato, se no, non si spiega… Anche i rasta ad un certo punto si sono ritrovati ad avere i capelli radunati in un elegante quanto improbabile chignon da prima ballerina della Scala di Milano.. Forse un filino eccessivo, però dalla gente che si presentava in canotta o come per andare al mare , devo dire che risulta molto più piacevole l’indicazione di dare valore alla Kermesse anche attraverso l’abito, l’eleganza è sempre una forma di rispetto, nelle situazioni importanti , vestirsi bene è un bel segno di rispetto. Mi piace questo ritorno di comunicazione forse antica ma che ci riporta al bello, a certi valori, a distinguere il mood da “tutti i giorni” da quello delle occasioni speciali che come tali vanno messe in rilievo… in questi giorni sto riscoprendo anche l’importanza e la valenza di dare del LEI .. questo è un altro discorso, però…

Sempre per rimanere a parlare della cornice del festival , mi è piaciuta la conduzione a dire il vero talvolta un po’ troppo affollata, tre persone dovrebbero essere più che sufficienti , invece, talvolta siamo arrivati anche ad avere quattro co-conduttori sul palco e mi sembra un po’ dispersivo… comunque tutti più o meno piacevoli.. le varie performance: L’esibizione dell’Anffas tutto ok fino a quando non si è esagerato sul culo che hanno avuto a coronare il loro sogno per essere lì sul palco, forse anche meno, il culo è cosa diversa che essere anffas.. per quanto si voglia far passare che siamo tutti uguali, che va tutto bene, che siamo tutti speciali eccetera , basta pensare: se mio figlio fosse in quel gruppo sarei contenta uguale ad ora? e subito, magicamente , ti dai una risposta molto aderente alla verità vera che non è quella che gridano ai quattro venti, meno ipocrisia e meno retorica di basso livello sarebbe gradita.

Mi è piaciuta molto la performance di Achille Lauro con la sua “perdutamente” ormai destinata ad evocare la tragedia di Crans Motanà, però ormai così è , comunque , come ha detto lui, se una canzone può aver dato anche un minimo sollievo al dolore anche di una sola persona, è importante e giusto regalargliela, può essere una missione nobile della musica cha da mero intrattenimento può diventare ed essere vero sostegno .. ho trovato il gesto sincero e non una paraculata, Lauro mi sembra una persona autentica, e poi, non ha bisogno di eventuali espedienti per essere amato o avere ulteriori conferme. Vola già abbastanza alto.

La presenza di Bianca Balti: dopo aver terrorizzato e incupito il mondo l’anno sorso, il suo ritorno può aver rasserenato ma anche con un mood da “che non si sa mai” , io , onestamente, x soli 5 giorni all’anno gradirei il massimo svago e la massima leggerezza ma la RAI non la pensa così, evidentemente , è un po’ come il giorno delle ceneri , ti devono ricordare di stare comoda ma non troppo. Basta sorvolare.

Canzoni : ecco il cuore delle serate. Non ce ne è stata una per cui al primo ascolto abbia detto : WOW. Ma sono certissima che tra qualche giorno le radio, sapendo fare bene il loro lavoro, sapranno mettere in evidenza e proporre quelle che diventeranno parte dei nostri ricordi alle quali sapremo affezionarci e che sapremo apprezzare e attendere alla radio

Per adesso quelle che mi sono maggiormente piaciute sono:

AI AI di Dargen D’Amico

I romantici di Tommaso Paradiso

Sei tu di Levante

Prima che di Nayt

Per sempre si, Sal Da Vinci (più che altro mi è simpatico lui, e in un mondo sempre più instabile , ci dà una speranza di poter credere ancora in un “per sempre” ormai in totale disuso)

Uomo che cade Tredici Pietro (mi è molto piaciuto il momento di condivisione con il padre, “il ribelle” ma solo fino a mezzogiorno poi accettiamo gli aiutini da casa)

Ogni volta che non so volare Enrico Nigiotti (alla radio forse sarà meglio)

Animali Notturni di Malika Ayane

E stasera, al di là delle proprie preferenze e dei propri gusti, chi vincerà? Quest’anno ,più che mai, è difficile da dire.. proprio a tirare a caso… Fedez e Masini ? Serena Brancale ? la Waltdisneiana Arisa? Sono veramente confusa , non saprei proprio e sono molto ma molto curiosa….. Comunque sarà , sarà il 76 esimo vincitore di Sanremo che piaccia o no, con complotto o no !

Da ultimo una speciale menzione per la prima cantante uscita in gara la prima serata :

DitoNellaPiaga con “Che fastidio” : la domanda mi è sorta spontanea, cioè è consapevole? Canterà solo questa canzone in carriera o è previsto un sequel sulla falsa riga? cmq ha vinto il primo premio per la serata delle cover con Tonypitoni altro personaggio a me sconosciuto ma che ha avuto un suo perchè sul palco dell’Ariston!

Stasera che sera!!! Buona serata a voi amanti di Sanremo, popolo di fedeli!

Vincitore Sanremo 2025

Sono le 2 e 07 : ha vinto Olly , bene così , non sto a scrivere altro , dico solo che era in ballottaggio con uno che ha cantato nei duetti con Topo Gigio e sarà pure un talento ma io , si vede, che non l’ho proprio capito 😂😂.

Rkomi 28esimo (penultimo) in radio andrà alla grande

Willie Peyote 16esimo

Giorgia Sesta

Cristicchi Quinto

Brunori SAS. Terzo

i miei preferiti …

Olly lo avevo immaginato al secondo posto , contenta anche x Brunori SAS…

Buonanotte, fine stop ❤️

Sanremo 2025 la serata dei duetti e delle cover

Sono le 2 e 20 circa quando inizio a scrivere dopo aver visto per intero la quarta serata di Sanremo e anche 1 frammento del dopo festival , poi mi sono detta “anche basta”🤣🤣

Oggi mi è venuto l’ insight che il podio potrebbe essere

1 Cristicchi

2 Olly

3 Giorgia

Se la principale caratteristica che si cerca nella musica , nelle canzoni è l’emozione , beh Cristicchi allora ha vinto . Ha commosso fino alle lacrime , ma non solo me che è abbastanza facile che mi commuova, ma mezzo teatro Ariston aveva i lucciconi. Non è certo la canzone che mi sparerei in cuffia a loop perché si rischia la depressione però è innegabilmente bella e toccante, testo originale sia per l’argomento trattato sia per la realtà come è stata descritta , si sente che è roba vissuta.

Olly è forte , è sicuro , ha questa erre moscia che intriga e la canzone piace , merita un posto sul podio.

Infine , Giorgia è Giorgia ,anche se ha una canzone che mi fa sempre più venire in mente una qualche canzone di Dalla di cui mi sfugge il titolo , ma prima o poi mi arriva …

Hanno appena proclamato che la serata dei duetti è stata vinta da Giorgia con Annalisa con la canzone Skyfall , tanto per dirne una .

Mi è piaciuto assai Achille Lauro con la Elodie specie x l’interpretazione di Folle Città della Bertè, il lato B del 45 giri ” E la luna bussò”, canzone non molta conosciuta , che io ho sempre adorato .

Mi è piaciuto Bresh con Cristiano de Andrè e l’interpretazione un po’ accidentata per vari problemi tecnici di Crueza de Ma , hanno avuto il coraggio di ripeterla per la seconda volta , Olly anche lui molto ok con una canzone di De Andrè, il pescatore,, ma tanti altri , è stata, in generale, una serata piacevole , che è passata piacevolmente, a parte Benigni che non lo capisco proprio, non capisco cosa dica , e quando lo capisco mi fa piangere , non ridere, perciò il mio cervello spesso lo “muta “..

Domani sera sono a cena da cari amici , ma in qualche modo cercherò di seguire , più o meno , su per giù .

Di questo festival cancellerei la co conduzione della seconda serata, l’,ospitata dei Duran Duran dove il tastierista sembrava una anziana signora e mi ha fatto capire che , talvolta, è meglio vivere di ricordi che di un triste presente , e in, generale , taglierei via tutte le tristezze che ci vogliono propinare , come è solito ,(vedi teatro patologico , ecc) perché maniman passiamo 5 minuti spensierati …

W la leggerezza , W la musica , tutto il resto è noia , e non dico gioia ma noia, noia.

SANREMO 2025

Seconda serata di Sanremo , stasera si risentono le canzoni , metà stasera e metà domani , quindi , si potranno ascoltare con più calma ..

Al primo ascolto ieri sera mi hanno colpita in particolare 3 che sono in ordine sparso , ma poi vediamo:

Rkomi, Cristicchi e Willie Peyote

Dico sempre che bisognerebbe poter sentire queste canzoni in cuffia e senza vedere nulla , puro ascolto perché i personaggi, il loro modo di interpretare, i vestiti , i movimenti eccetera influenzano , non poco, il giudizio e il gradimento, o meno .

Rkomi mi ha colpito, ad esempio, sicuramente anche x la presenza scenica , Cristicchi per il testo , veramente commovente, parole messe giù veramente bene e che non possono non toccare l’animo . Willie Peyote mi piace , è sempre originale nei testi, simpatico, porta sempre delle verità.

La cosa che mi ha colpito è che quest’ anno ho sentito un sacco di plagi o meglio plagetti … Il plagetto è quando c’è un accordo , delle note che così come sono messe, ti fanno venire in mente canzoni diverse , già sentite , poi logicamente continuano in un altro modo sennò sarebbe plagio vero e proprio.. ma tant’è ti fanno venire in mente altro … E beh quest’ anno le canzoni che mi hanno fatto venire in mente altre canzoni già note sono quelle di :

Giorgia (Dalla)

Achille Lauro (Venditti)

Noemi (Battisti) l ‘incipit

Michelin (non saprei chi)

Kolors

Sarah Brancale

Ma così tante???? Possibile?? Stasera ci farò un po’ più attenzione …

Jovanotti tanta roba , il Papa anche meno , le due cantanti l’israeliana e l’araba hanno rappresentato in modo perfetto il significato della parola :retorica .

poi che dire ?? Niente sta iniziando la seconda serata , c’è la sigla dell’ eurovisione che dice che devo smettere di scrivere..😘

A dopo

Venice, Italy, ah, scusi, ma lei è italiana? “wow”

 Finalmente ,dopo oltre 30 anni,  sono riuscita a visitare Venezia .

Era l’ ottobre del  1993 quando, con tutto organizzato , riuscimmo ad arrivare con la macchina solo fino  ai Giovi, dove fummo recuperati da un carroattrezzi per fare tristemente  ritorno a casa, dopo , tra l altro , una lunghissima coda al casello : c’era il salone nautico … da allora , o per un motivo o un altro, non sono più riuscita a ritagliarmi i giorni  per fare questa visita a Venezia (forse è  mancata la volontà vera, che volere è potere)

In questo weekend , finalmente , ho realizzato quello che ormai definivo un sogno.

Addirittura ? 

Si, addirittura.

e Venezia? come l ‘ho trovata?

Beh, banale a dirsi , ma Venezia è veramente una città unica.

Nessuno può dire diversamente. Per quanto in questi anni io l’abbia potuta ammirare su libri, televisione , anche in un film di 007   , non è mai come esserci e vederla dal vivo. E’ splendida da viverci ? da viverci: no ..

Sì, sapevo che le macchine non possono girare ma vedere poi come è veramente mi ha comunque sorpresa. Mi ha stupita.

Per vivere a Venezia ci vuole un fisico bestiale.  Non esistono bidoni della spazzatura , ad esempio, e l’immondizia viene ritirata porta a porta da netturbini con dei carelli con ruote che si trascinano ovunque riempiendoli a mano. Armati di scopa di saggina e tanto olio di gomito tengono la città pulita ,considerando il numero considerevole di turisti che transita giornalmente è davvero un lavorone.  Quando fai la spesa non c’è da sperare di trovare il posto sotto casa per scaricare, è tutto rigorosamente  a piedi, tutto da portare a mano.

A Venezia ti rendi conto , veramente,  quanto lo spazio sia importante , è tutto un dedalo intricatissimo. Ogni tanto si apre inaspettata  una piazza spaziosa che sembra ridarti il fiato.  La calle più stretta  misura solo 53 cm ed è lunga 100 m. : un incubo.  Pensavo che i vicoli genovesi fossero quanto di più angusto si potesse trovare , e invece no, ci sono le calle veneziane …

Le macchine sono sostituite, quindi, dalle imbarcazioni. Carabinieri , polizia , vigili del fuoco ,  viaggiano tutti su motoscafi . A grande sorpresa ho visto passare  anche un’ambulanza  a sirene spiegate sfrecciare sul Canal Grande. Mi direte sai che sorpresa, beh non ci avevo mai pensato che potesse esserci un traffico per acqua così intenso , anche Dhl consegna cosi… tutto quello che si vede qui  su gomma,  là va per acqua e avere la casa “con la porta a mare” (ovvero l’accesso sull’acqua) diventa veramente importante come avere il garage a Quezzi , per intenderci.

I Veneziani , da quello che ho constatato , sono persone molto riservate ; stanno sulle loro,  ma ,se riesci ad allungare un po’ la conversazione, sanno essere simpatici e di incontro , sono un po’ come noi genovesi , un po’ peggio… forse.

Mi sono dilungata a parlare con un negoziante , veneziano da diverse generazioni ,( ha tenuto a precisare ) che ci spiegava che, negli anni ottanta i veneziani,  hanno iniziato a  vendere le loro case , soprattutto a milanesi , credendo di fare un affare ,  di togliersi il “fastidio”. Il turismo come è adesso è partito solo negli anni 2000 , ora  transitano  circa 20 milioni di persone all’anno , e le case , quindi , hanno raddoppiato il loro valore, e non hanno fatto nessun affare, i prezzi sono veramente alti .  I veneziani sono abbastanza esasperati da questa invasione barbarica, ci sopportano giusto per la pratica , giusto perchè diamo loro il pane quotidiano. Questo commerciante si vedeva che era avvilito , infatti ha detto “Venezia non è più quella di una volta “…  beh se per questo anche Genova non è più quella di una volta , niente è più come una volta …

Per strade la lingua che senti  prevalentemente è l’inglese , ma ci sono persone provenienti davvero da tutto il mondo, molti dei residenti sono stranieri.

Nei ristoranti la maggior parte dei camerieri , ma anche cuochi e titolari non sono italiani, ho anche beccato un albanese con l’accento  toscano, che ha vissuto molto anni a Roma ..   Il nostro Host era indiano, ad esempio ,  e oltre  a gestire un’ intera palazzina  a BnB (4 mini alloggi in totale). Anvedi mi toglie la parola , ha anche  un negozio di abbigliamento /scarpe e bijoux di Murano. Cioè questi si danno un gran da fare … 

Mi è capitato spesso che in prima battuta mi parlassero in inglese, tanto hanno l’abitudine.  

Venezia non è più dei veneziani , forse neanche più degli italiani, però.

Sulla navetta x Murano,  avevo una signora veneziana di fronte, con la  quale ho parlato brevemente e piacevolmente  , quando si è alzata per scendere , mentre si allontanava , ho sentito che diceva alla sua amica, riferendosi  a me : “Aveva uno splendido sorriso  quella signora”.

Questo episodio , il Canal Grande, il Ponte di Rialto ,  i 35.000 passi fatti in due giorni e qualche  very original bijoux di Murano , è quello che mi porto via da una città incomprensibile, misteriosa , affascinante , difficile ma attraente e che solo se ami davvero puoi vivere ogni giorno.

 

 

Sanremo 2024

Ieri  Sanremo è stato davvero trash.
Già le canzoni non sono questa bomba , quest’anno , io ne ho trovate una manciate da dire “carine” ma niente di eclatante , diciamo che non si rimane colpiti…ma poi la conduzione e gli ospiti sono diventati un momento che ti viene voglia proprio di cambiare canale  .

Ma andiamo x ordine .
La prima sera la presenza femminile storicamente tradizionalmente attesa per poter godere di bellezza , vestiti sontuosi e quant’ altro nella kermesse,  è stata rappresentata  e sostituta da Marco Mengoni che ok ad un certo punto si è messo pure la gonna lunghette di simil pelle e i calzini a mezzo polpaccio,  ma non basta , non mi ha soddisfatto, si vuole  per forza promuovere ciò che deve rompere gli schemi ma alla lunga rompe anche qualcosa d’altro e disorienta anche e specialmente le nuove generazioni. E va beh la Valletta la prima serata ce la siamo giocata in nome di non si sa cosa .
Come momento di stacco dalle canzoni. , l’intrattenimento oltre la musica  , quindi,  l’ospite della prima serata  , è  stata una mamma a cui hanno ammazzato il figlio per futili motivi , quindi lacrime e dolore diffuso in eurovisione  a profusione che di più non si può.  Le canzoni  presentate sono state tutte e trenta in una full immersion che difficilmente dimenticherò, non riuscivo neanche più a seguire i testi,

ergo : disastro..
seconda serata : in gara metà cantanti , quelli fuori gara che presentano i loro colleghi in gara , più o meno goffamente , con Giorgia come co -conduttrice che introduce il senso della canzone … perché qui di senso è difficile trovarlo in generale, almeno si cerca nel testo delle canzoni, forse . Anche stasera, per dilettarci e farci sapere che sì, va tutto bene MA attenzione da un momento all’altro non si sa mai, momento di dolore con la narrazione della malattia di Giovanni Allevi, tanto straziante da fare cambiare il canale, cosa che ho fatto avendone facoltà e telecomando e sono a conoscenza che mi hanno seguita in diversi ……il dolore per fare  spettacolo mi fa semplicemente orrore per una serie di motivi  che non starò qui a spiegare , eticamente  x me è deprecabile usare  questo strumento x provocare emozioni ,e poi?
Ma il momento super trash della serata è stata l’ospitata di John Travolta , icona degli anni che furono , attore con una grande esperienza lavorativa e di vita … che cosa gli hanno fatto fare , un ‘intervista? ma no , troppo tradizionale  , troppo  intelligente fare una cosa simile per come ci considerano , o perché probabilmente incapaci di farne una , ….gli hanno fatto fare il ballo del qua qua , che già era trashissimo fatto da Romina Power ai tempi che non si poteva vede’. Fiorello che dovrebbe essere il fiore all occhiello , il brillante , il quid in più ,  sempre più spesso , per non dire sempre ,  la butta in caciara come se fosse nella piazza del paesello dove è nato o in un villaggio turistico , ogni tanto ci sta., x carità , sempre diventa inaccettabile, Non si sono dimostrati, né lui né Amadeus due professionisti all’altezza della situazione , arrivando quasi ad umiliare una persona invitata sul palco,  x fare cosa , metterlo in ridicolo? tanto che John Travolta ,  lo scazzo lo ha manifestato gettando a terra un cappellino a forma di becco di papera che gli hanno proposto di indossare x rendere ancora più trash, se fosse stato possibile , la situazione.. Alcuni mi hanno detto “ma lo sapeva e lo hanno pagato profumatamente”  motivo in più per sfruttare l’opportunità e dare un senso maggiore al denaro speso .
Tutto Bocciato

Ma visto che dal fondo, di solito ,non si può che risalire confido , quindi , nell’edizione del prossimo anno , sicuramente sarà migliore , peggio impossibile!!!

Canzoni che mi piacciono senza mandarmi in visibilio 

Negroamaro :una canzone delle loro senza lode 

Alfa

Gazzelle 

De Palma 

E ce ne era ancora 1 ma ora non ricordo .. detto tutto 🤣

Comunque Sanremo è Sanremo 😉 e barcollo ma non mollo 🤣

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte

Questa è la notte in cui arriva la Befana , una vecchina,   brutta assai che si sposta su di una scopa di saggina e attraverso il camino delle case giunge nella tua cucina per portarti leccornie o carbone o cipolle in base a come ti sei comportato in tutto questo anno che si è appena  concluso ..  è veramente brutta e vestita di stracci , ma questa è!  

Ci pensate ?? Noi da bambini abbiamo avuto questo fatto qui da dover affrontare e siamo sopravvissuti senza grossi traumi o ferite psicologiche gravi 🤣

Ho un ricordo molto nitido di una mattina della Befana di quando ero abbastanza piccola, ma neanche tantissimo , tipo età della scuola elementare… Era stato il  mattino che avevo avuto la conferma inequivocabile della sua esistenza …

Il mattino del giorno della Befana io avevo l abitudine di infilarmi nel letto di mia sorella Ilaria perché ero terrorizzata dal fatto che  , da lì a poco, perché non si sapeva il momento preciso, sarebbe arrivata  ((da noi arrivava al mattino presto ) …  Un anno , mentre ero abbracciata a mia sorella nell’attesa dell’orario ok per potermi alzare senza il pericolo di incontrarla , ecco che dalla cucina si sente in modo molto netto il rumore di una scopa che cade a terra .. eccoooo che allora è propria vero che viene questa donna , vecchina , bruttina e con le scarpe tutte rotte , che ha questo faticoso impegno di fare visita a tutte le case,  nel caso avessi avuto il dubbio , ora era dissolto 🤣🤣. Ricordo ancora il misto di emozioni contrastanti tra paura , felicità elettrizzante e curiosità estrema … Ma la cosa  che mi aveva già da tempo convinta della sua reale esistenza era che ogni anno , mentre a me e a mia  sorella arrivavano sempre e solo cose buone come  caramelle , carbone di zucchero , soldini di cioccolato eccetera a dare conferma che eravamo state due brave bambine , nella calza di mio  padre erano sempre presenti 1 o 2 cipolle per indicare , invece, che qualche comportamento non proprio ok era stato tenuto  e questo mi faceva credere che oltre ad esistere, per forza , se ne intendesse anche a dare giudizi ..🤣. La mamma, invece, era esente dal ricevere la calza , la sua non me la ricordo , secondo me non c era .. ma non mi sono mai chiesta come mai , fosse così . Punto. Il bello dei bambini , almeno dei bambini di una volta , almeno per me , che accettavo le cose senza troppe domande, era così punto 🤣. 

Quindi , come per Natale , anche il giorno della Befana è un momento di bilanci ,  di attesa, di ricompensa , di propositi , di analisi , e di chiusura di un ciclo .. L’anno è già finito , si è concluso , in realtà il 31 agosto , settembre è sempre visto come una ripartenza , poi il 31 dicembre con i brindisi , i baci e gli abbracci , i sorrisi e le malinconie ma con il 6 è super chiuso 🤣. Tutti momenti di “interruzione”  ci danno l’occasione di una ideale ripartenza , e le ripartenze sono importanti, così come le chiusure dei cicli, il nuovo dà nuova energia , dà l’idea del potenziale che possiamo tirare fuori , è come una pagina nuova su cui scrivere cose nuove . Anche tutto da capo se vogliamo  , perché no? 

Quindi buona Befana , con l’augurio di credere ancora in qualche magia , di credere in qualche opportunità, in qualche rinascita , in quello che volete raggiungere  .! 

 

Sanremo 2023

Prima serata di Sanremo quasi conclusa , scriverò poco perché è già lungo il Festival e ci manca l articolo lungo ..  ma devo scriverlo , un obbligo x me ..🤣

L’unica cosa che voglio sottolineare : omaggiare con i fiori anche gli uomini anche no , un affare infinito ..  noioso … 

Per andare al sodo , ovvero alle canzoni , mi sono piaciuti  i seguenti artisti : 

Coma_Cose 

Elodie 

I Cugini di Campagna , look a parte 🤣

Gianluca Grignani anche se la può cantare meglio .

I colla zio???   non male .. simpatici …

Il resto è noia …  .. quindi a posto così …  Vediamo domani sera..  🙏

Capodanno 2023

L’inizio dell’anno quest’anno si festeggia qui nei miei amati posti , a Piancastagna  e dintorni . La casa è gelata , fuori sono 7/8 gradi , dentro uguale , forse qualcosina di meno ..  ma confido che al ritorno dalla festa , la temperatura sarà accettabile ..  ogni anno si fanno bilanci e proiezioni , ma è giusto così …., un ingrediente da aggiungere ,ho appena scoperto leggendo un libro di Lowen, è la Fede . Ma nn la Fede in una religione , x alcuni anche quella , ma la Fede in senso generale, la Fede verso, inanzi tutto , noi stessi, quanto crediamo in noi stessi?  Se non ci crediamo noi , perché dovrebbe crederci qualcun altro? La Fede verso il processo , il flusso, ovvero , sapere che quello che accadrà è la cosa giusta per noi perché è proprio di quella cosa che abbiamo bisogno per la nostra crescita , x la nostra evoluzione.. e poi lo sapete ? Se non si imparano le lezioni che ci giungono dall’Universo, questo ce le ripropone , quindi , vediamo di essere discepoli diligenti e impariamo alla svelta , impariamo a godere, a ringraziare , ad avere , appunto , Fede, ad Amare , a fare tutto con Amore che pesa meno, a fare con senso , a lasciare andare , quando trattenere fa solo male , a seguire la nostra strada , il nostro talento , a dire voglio perché io me la merito . ” Io voglio so quello che voglio e me lo vado a prendere” , questo il mio augurio per te che leggi , qui , ora . Con Amore . Buon 2023 , pieno di senso che il senso dà l’energia vitale !